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Italiani FCFN

Italiani FCFN

Benvenuti

Sabato 15 Giugno allo storico Palacavicchi di Bologna si è svolta la finale del campionato Italiano FCFN.

Si conclude così la prima stagione agonistica di questa neonata federazione che ha aperto i battenti nella splendida Polignano a Mare con le selezioni al sud, per poi sbarcare a Monticello.

Lo stage era quello delle grandi occasioni e gli atleti avevano a disposizione un palco ampissimo ed un retropalco immenso con bagno, docce, aria condizionata e un selfie-wall. Era possibile anche sfruttare la palestra annessa, la Planet Wellness e in aggiunta a questo potevano alloggiare nell’hotel che ospita il teatro.

Per quanto mi riguarda è stata l’occasione per conoscere il resto dei miei colleghi giudici. E che colleghi! Stavolta eravamo al gran completo.

Melo Militello, Giuseppe Zannotti, Luca Piolanti, Francesco Dal Brun, Michele Rigon, Iris Padoan, Alfredo Tessitore, Moreno Ghidini, Riccardo Marchi e Raffaele Nardon.

 

Vi devo dire una cosa, dal più profondo del mio cuore, siete magnifici, vi voglio bene. GRAZIE.

Se a Polignano ero molto emozionato ed ansioso, qui era inevitabile esserlo il doppio. Tra i miei colleghi c’erano carriere decennali tra atleti, master poser e preparatori espertissimi. Era fondamentale restare lucidissimi per dare la giusta importanza ed attenzione ad ogni atleta che ci ha fatto l’onore di salire sul palco.

Era il loro giorno di laurea, il termine del loro percorso, la loro festa, quindi come tale tutta la macchina organizzativa doveva girare solo ed esclusivamente pensando alla loro serenità.

Il clima era quello delle grandi occasioni ma decisamente in versione festa. Per tutti i presenti è stata l’occasione per rivedersi, salutarsi, conoscersi e scambiare parole. Tra mallo, pumping, trucco e le ovvie ansie da palco, era tutto un correre di bimbi che giocavano e si divertivano per poi magari crollare stanchissimi sul materassino di qualche atleta. Perché le gare alla fine sono questo, un’occasione per allacciare sinceri legami umani mentre ci si diverte assieme.

Sembrava sul serio di stare in famiglia, ed FCFN è questo.

È una ASD vera, dove i soci sono il fulcro di tutto. Prima di raccontarvi la gara mi preme spendere due parole su questo aspetto. Nel mio racconto di Polignano, vi avevo già raccontato di come la giuria sia del tutto slacciata dal direttivo. Questa volta, essendo molto numerosi, sono

 

state fatte delle turnazioni a gruppi di 7, ma siamo stati noi a decidere come dividerci.

Se il ruolo degli atleti era ovvio, va fatta notare la presenza di un esercito di ragazzi e ragazze immenso. Come chi segue questo progetto sa, nessun giudice, o appartenente al direttivo, può avere atleti sul palco. Eppure molti ragazzi pur non potendo gareggiare si sono tesserati volontariamente, non solo per supportare la startup del progetto, ma addirittura, come le migliori groupies, hanno inseguito FCFN in ogni tappa solo per aiutare come potevano. Vi garantisco che sono stati veramente tanti, se mi mettessi a fare l’elenco vi farei addormentare leggendo.

Ogni palco è stato un aiuto. Grazie a tutti i feedback che arrivavano al direttivo da atleti, preparatori e noi giudici, sui canali della federazione, l’organizzazione ha corretto gli errori trovati, ha smussato e/o perfezionato il perfezionabile. C’è sicuramente tanto da migliorare e sarà sempre così, ma è grazie ad ogni socio che al Palacavicchi tutto è stato molto fluido e sereno.

È probabilmente impossibile farvi capire quanta fatica c’è dietro tutto questo. Lasciando perdere che ognuno di noi giudici viene da un luogo diverso, ma pensate al direttivo.

Partiamo da Stefano Travaglini e Daniela Padovan che erano sotto gara. Daniela è uno splendore, segue noi giudici dalla prima tappa, dandoci serenità, calma, e quiete. Essendomi interfacciato molto con lei, voglio sul serio dirle grazie. Anche se come Batman lavora nell’ombra, con lei c’è sempre dietro Denny, suo marito, che si è fatto il mazzo nonostante dei dolori assurdi alla spalla per una recente operazione. Stefano lo conoscete tutti. Gareggia su ogni palco possibile, ha messo in piedi quel mondo meraviglioso che è il Garage, prepara atleti, ed altre ottocentomila cose. Ma ci si scorda sempre che è un ragazzo di solo 31 anni, sabato stava pure malissimo per un malanno. Daniela Camboni e Cristian Guastella hanno due bambini piccoli, le loro attività da preparatori, corsistiche, e tutto il resto, pensate cosa voglia dire per loro seguire tutto con una neonata a cui badare.

Sono veramente ‘’ una squadra fortissimi ’’.

Vi regalo un paio di momenti per me significativi che danno il polso di questo nuovo universo.

Ad un certo punto in una categoria femminile, una ragazza si scorda il numero. In altre federazioni sarebbe scattata la  squalificata. Vedo schizzare dalla sedia Daniela Camboni che non so come ci sia riuscita, ma ha trovato il cartellino nel backstage e lo va a mettere alla ragazza.

Ad una bikini inizia a colare il colore, e Giuseppe gli consente di rimettersi a posto per potersi confrontare al meglio.

È stato fatto di tutto per far si che gli atleti fossero messi nelle migliori condizioni per esibirsi al top delle loro possibilità e quindi garantire al pubblico il miglior show possibile.

Sarà difficile riuscirci, ma voglio evitare di essere troppo prolisso, quindi andiamo al dunque.

Il palco era stato allestito in settimana, quindi il giorno della gara era tutto pronto, dagli spazi, alle prove delle luci.

Durante le fasi di registrazione ad ogni atleta, oltre la T-shirt in omaggio delle selezioni, è stata regalata una tazza ricordo.

Nonostante molti atleti fossero già stati testati alle selezioni, le urine sono state prelevate nuovamente a tutti i primi classificati e a qualche altro atleta a discrezione.

Alle 11:30, come da programma, si è svolta la riunione atleti. Tra le altre cose è stato ripetuto nuovamente che nel post gara, la giuria si sarebbe fermata per ogni dubbio, richiesta di spiegazione, per visionare i tabellini dei punteggi e tutto il necessario.

Alle 12:30 sono iniziati i servizi di tanning, trucco, acconciature ed alle 15 è iniziato lo show.

I presentatori della giornata sono stati il mitico Mario Civalleri e la splendida Elena Paganelli. Come capo pedana un fantastico Giuseppe Zannotti, che si è poi alternato con Francesco dal Brun. A coordinarci dal banco della giuria c’era Alfredo Tessitore per i maschietti e Iris Padoan per le categorie femminili.

N’somma robetta.

Il menù della giornata si apriva con:

HP-O

Hanno visto fronteggiarsi, Mancinelli Lorenzo, Ventisette Gabriele, Barretta Nicola e Pianelli Luigi.

1° Lorenzo Mancinelli. Ci ha immediatamente rapito con la sua eleganza e le sue masse iper-impressive. C’è veramente poco da criticare a questo giovanissimo puro talento. Con un upper fantastico, e due gambe grosse come querce sembra essersi incarnato dalla penna di Frank Miller. Completissimo sia frontalmente che di schiena, con un femorale che ti arriva come uno schiaffo in faccia, i glutei striati e un dorso pienissimo. È impossibile non restare rapiti. E’ lo show fatto a persona.Due soli consigli personalissimi, potenzia il gruppo spalla e braccio ma soprattutto il posing. Quando trovavi le posizioni corrette eri imbattibile.
2° Barretta Nicola. Lo avevo già adocchiato a Polignano, sembra un personaggio delle pagine di Amazing Spider-Man. Con le sue linee bellissime, un V-Shape marcatissimo, le gambe disegnate e il posing asimmetrico, curato ed elegantissimo. In questo contesto balzava all’occhio il suo gruppo spalle-braccio. Una nota pure per te. Eri leggermente più liscio rispetto a Polignano: probabilmente hai fatto troppe gare in un brevissimo lasso di tempo e questo ti è un po’ costato, ma se metti su qualche altro chilo e io fossi un tuo avversario inizierei a preoccuparmi seriamente.
3° Pianelli Luigi. Anche qui un ottimo atleta, con un ottimo upper e tantissime possibilità di migliorare. Ti ha penalizzato la linea da maturare, e un aspetto un po’ acquoso soprattutto sul lower. Complimenti.

 

 

Bodybuilding Leggeri


Sul palco Garzon Giacomo, Tarabbia Simone, Matacera Alessio, Rondinara Alessio.

1° Matacera Alessio. Si tratta di una conferma. In realtà parliamo di uno degli atleti più forti in circolazione. Un “Signore” sia sul palco che fuori. Con un ottimo tiraggio e il suo aspetto roccioso, compensa senza nessun problema l’eventuale differenza nelle masse rispetto ai suoi avversari. Si sa muovere benissimo sul palco e la sua esperienza di vede tutta. Sa esaltare i punti forti e nascondere quelli che potrebbero penalizzarlo. Un unico enorme consiglio “ALE SORRIDI!” è il tuo momento goditelo tutto, facci divertire.
2° Rondinara Alessandro. Probabilmente il miglior total pack in categoria, veramente degli ottimi volumi. La partita si è combattuta sul filo delle finezze, in questo caso a penalizzare c’era una gamba un pelo indietro e una condizione un po’ meno marcata rispetto a Matacera.  È pur vero che stiamo parlando di un giovanissimo atleta ai suoi esordi che si scontrava con un veterano e se tanto mi dà tanto, prevedo i fuochi d’artificio.

 

3° Garzon Giacomo. Anche per lui pregi e consigli. Credo di poter dire che avesse le gambe più piene della categoria. Molto bella la routine. Si tratta semplicemente di aspettare che la struttura diventi più importante specialmente sull’upper, e data la sua giovane età, sono certo che riuscirà ad implementare la sua forma soprattutto nei volumi.

BodyBuilding Medi

In pedana Mario Principe, Zuccarello Mirko, Puiu Robert Ionut, Dalan Nicolò, Scalas Ottavio.

1° Mario Principe. Sicuramente l’atleta più completo in questa categoria, con una schiena che sembra disegnata e i glutei meravigliosi con un’inserzione del femorale impossibile da non notare. È stata una bella battaglia col secondo classificato, ma nonostante petto e spalle siano da migliorare, più stava sul palco a posare e più entrava in condizione.
2° Dalan Nicolò. Come anticipato prima, i due atleti sembravano compensarsi. Con un tiraggio un filo più debole di Principe, portava sul palco un frontale veramente notevole soprattutto nel blocco spalle e petto. Ve la siete sul serio sudata, anche per te un piccolo consiglio. Potenzia la zona gluteo e femorale.

 

3° Puiu Robert Ionut. Uno dei ragazzi più giovani in giornata. Praticamente ha preparato gli Italiani mentre preparava gli esami di Stato. Personalmente ha quel tipo di linea e struttura che mi piace veramente tanto. Sebbene per ovvi motivi debba ancora crescere, migliorava man manco che stava in posa. Mi sono confrontato con un collega e ci è venuto un dubbio. Qualcosa è andato storto con la ricarica? Vai avanti così anche perché posi veramente bene: la tua è stata sul serio una delle routine che mi è piaciuta di più.

 

BodyBuilding Medio/Massimi.

È stata una delle categorie più difficili per noi giudici, il livello era veramente alto. Al confronto Scattolin Enrico, Barretta Nicola, Menchi Giacomo, Giacon Matteo, Spagnut Nicola.

1° Menchi Giacomo. Un atleta che definire impressivo è poco. Un vero Freak natural.  Ha portato sul palco un upper semplicemente enorme, ogni posa faceva schizzare fuori i fasci con arroganza, soprattutto nelle laterali. Purtroppo c’è un ma, ed è legato alle gambe, sebbene l’attacco alto del suo gluteo sia bellissimo, il lower era indietro rispetto all’upper. Se riuscirà a bilanciare le cose chi se lo troverà sul palco si scontrerà con un vero Titano.
2° Scattolin Enrico. Sebbene avesse dimensioni più ridotte del suo avversario è stato abilissimo a giocarsi la partita esaltando il posing. Si divertiva e ci ha fatto divertire, ingannando ogni differenza e facendoci scordare le carenze. Sei veramente elegante sul palco e la tua esperienza si nota subito. Grazie.
3° Giacon Matteo tra i primi tre classificati probabilmente aveva il miglior equilibrio muscolare con una linea decisamente Classic. Purtroppo con un livello così alto a fare la differenza sono stati il tiraggio delle gambe e i suoi volumi muscolari leggermente ridotti. Ha proposto una delle routine più belle ed eleganti viste in giornata.

Una sola parola, sei uno SPETTACOLO.

Bodybuildig Junior

La categoria aveva un solo concorrente Puiu Robert Ionut su cui ho già detto tutto, posso solo confermare che risalito sul palco era migliorato ancora, nuove linee, inserzioni e durezza, a sostegno della supposizione che il suo unico problema potesse esser stato qualcosa collegato alla ricarica. Primo posto vinto a tavolino ma con tanto merito, dato che gareggiare alla sua età è cosa da pochi.  Avrei pagato per essere come te alla tua età.

 

Bodybuilding Master

Ancora una volta trionfa uno splendido Matacera che nonostante fosse di dimensioni ridotte rispetto al secondo classificato, porta sul palco una durezza muscolare incredibile.

 

2° Scattolin Enrico. Notevole per masse, proporzioni e tiraggio, personalmente aveva lo shape migliore in categoria. Difetti? Un attacco del gluteo un po’ troppo morbido. Tra i miei appunti vedo scritto “Bastardo col posing XD”, e non credo serva aggiungere altro.

 

 

3° Altomare Claudio. Classe 67, chi non metterebbe la firma e lascerebbe un rene come pegno per essere così a 52 anni? Come se non bastasse questo atleta è ancora più da elogiare dato che ha esordito nel mondo delle gare solo un anno fa al trofeo Montanara e da allora ha migliorato posing, condizione e rotondità. È uno schiaffo in faccia a tutti quelli che si raccontano delle scuse per non iniziare mai o per darsi per vinti prima di impegnarsi. Stima, stima e ancora stima. GRAZIE.

 

Classic Physique

Questa nuovissima categoria complessa da giudicare vedeva fronteggiarsi Mellone Antonio, Mancinelli Lorenzo, Palmieri Massimo, Giacon Matteo, Spagnut Nicola.

1° Palmieri Massimo è un esempio perfetto per questa categoria che rievoca i miti storici del culturismo e la sua somiglianza visiva con Zane accentua tutto. È sicuramente un giovane talento che con un V-shape spaventoso e delle routine divertentissime, non solo ti strappa un sorriso, ma ti fa proprio ballare sulla poltrona.
2° Giacon Matteo. Su di lui ho già detto moltissimo prima e il suo podio nei Classic è la conferma che questa categoria gli appartiene particolarmente. Personalmente è stato l’atleta più convincente in questa tornata. Le sue linee eleganti e il suo stile di posing hanno fatto centro ancora una volta.

Ricordati di strizzare le gambe quando posi.

3° Mellone Antonio. Ha un paio di spalle larghissime, e un tiraggio da favola. Difficile trovare dei difetti, poi con un pezzo dei Queen non si può sbagliare mai, probabilmente con del lavoro aggiunto sulle gambe sarebbe andata meglio, ma la verità è che ha avuto una concorrenza sul serio spietata.

 

 

 

Toccava adesso alle fanciulle che aprivano la giornata con le

Fit Body

che hanno visto trionfare una strepitosa Gurini Ilaria. È vero che era sola sul palco, ma la sua categoria è difficilissima, e le atlete in Italia sono sul serio poche, quindi la sua vittoria non è stata affatto un gioco da ragazzi. Si tratta di portare sul palco imponenti masse muscolari, con belle separazioni e striature, pur restando eleganti e femminili e lei è stata semplicemente incantevole.

 

 

Figure Small

Dopo una piccola pausa si è ripreso con, Renzi Lara, Sut Monica, Benatti Valentina e Pfeifer Melanie.

1° Benatti Valentina. MERAVIGLIOSA. Semplicemente perfetta per questa categoria, arriva sul palco, la guardi tre secondi e hai già capito tutto. Zero inestetismi, V shape da urlo, colore perfetto, eleganza da vendere.  L’incarnazione perfetta del termine Figure.

 

2° Sut Monica. Un’altra atleta fantastica dalla linea impressionante e dalla prepotente eleganza. A penalizzarla è stato un V-shape leggermente più debole della sua rivale. Bellissima soprattutto nelle pose laterali, in cui spiccava un bel gluteo sodo e rotondo che ben contrastava con un punto vita sottile. Consiglio: prova a perfezionare il posing.
3° Pfeifer Melanie. Probabilmente una delle atlete più belle ed eleganti mai viste in vita mia. Penso di poter dire senza drammi che il suo è stato il miglior posing femminile. È sinuosa, fluida e quando si muove sembra di vedere un felino che caccia. In realtà il suo unico ‘’difetto’’ è che per una figure è troppo aggressiva, ma sarebbe perfetta come Fit Body. Ti ho semplicemente adorato.

Figure Tall

In pedana Albo Barbara, De Bortoli Federica, Rossini Maria, Gurini Ilaria.

1° Albo Barbara. Atleta elegante e ben sviluppata soprattutto per quanto riguarda spalle e dorso. Davvero notevole il vitino da vespa e un paio di spalle in 16:9 che insieme ad un buon posing la posizionano facilmente in cima al podio.
2° Gurini Ilaria. Cosa aggiungere a quanto detto prima? Si vende benissimo anche in questa categoria grazie alla sua bella linea. Un paio di suggerimenti anche per te: prova a rendere più elegante il posing e con una condizione più spinta sul tuo lower sarai ancora più impressiva.
3° Rossini Maria. Ha veramente dei bei volumi e può sicuramente migliorare tanto grazie alla sua struttura. Indietro sulla condizione. Bella la tua Model Walk .

Tornano i maschietti.

Man Physique Juniores

Marasciulo Donato, Mognon Mattia, Losapio Pantaleo.

1° Losapio Pantaleo. Lo vedi e in un lampo capisci come dovrebbe essere la struttura di un MP. È riuscito a migliorare la condizione rispetto a Polignano, con un pettorale larghissimo che sembrava voler scappare dalla pelle e un back fortissimo. Elegante, sorridente, energico, e con un viso da modello. Quando madre natura si unisce a un ottimo lavoro il risultato è semplicemente spaziale.
2° Mognon Mattia. Sebbene avesse una struttura più debole di Pantaleo è veramente abile nel muoversi con maestria ed eleganza sul palco, riesce a coreografare ogni singolo movimento del corpo. Fantastico
3° Marasciulo Donato. Non lo vedevo da Polignano e appena è salito sul palco stentavo a riconoscerlo, in brevissimo tempo è diventato un altro atleta. Ha totalmente stravolto la condizione migliorando praticamente tutto. Lavora sulla postura e migliora il back e il posing, e se in 2 mesi sei cambiato così tanto, in un anno…

Man Physique Small

Mellone Antonio, Tinti Lorenzo, Manchisi Angelo, Mognon Mattia, Ansaloni Marco, Losapio Pantaleo.

1° Mellone Antonio sale nuovamente sul podio grazie alla sua bella struttura e al suo posing curato, questa volta la giuria è rimasta ammaliata dal tiraggio e dall’aspetto impressivo.

 

 

2° Losapio Pantaleo. Cosa aggiungere a quanto detto prima? A mio avviso eri semplicemente fantastico ma un filino di olio sul colore ti avrebbe aiutato veramente tanto.
3° Ansaloni Marco. Un signore del palco. Sei veramente notevole, anche in questo caso il ‘’problema’’ vero è stata una concorrenza d’eccellenza. Mi limito a darti un consiglio personale che spero sia ben accetto. Non avendo un punto vita sottilissimo, cerca di curare il posing sulla zona alta del corpo che tendi chiudere, perdendo molto del tuo fascino. Sistemato questo aspetto non ti fermano più.

Man Physique Tall

Altra categoria giocata sul filo de rasoio che vedeva confrontarsi Levita Federico, Reale Massimiliano, Sampieri Mattia e Allegretti Vito.

1° Sampieri Mattia. Ha portato sul palco di Bologna una linea degna delle migliori competizioni USA. E’ l’incarnazione del MP maturo ed esperto. Bello in viso, con le proporzioni, i tiraggi e le masse da manuale internazionale. Clavicole larghissime, vita sottilissima, sia frontalmente, che di taglio, apprezzabile soprattutto durante i twist.  La sua è stata una delle più belle ed aggressive T Walk mai viste in vita mia. Ma occhio al tiraggio sulla bassa schiena.

 

 

2° Reale Massimiliano. Tra lui e il primo classificato è stata una lotta tra titani. Tra le altre cose in questo caso a fronteggiarsi con Sampieri era un master quindi la sfida era ancora più notevole ed avvincente. Hai un addome da far invidia a mezzo mondo. Un consiglio pure per te, non forzare troppo il posing perché perdi in larghezza di spalle. Ci sarebbe piaciuto un filo di grinta in più nella model-walk.
3° Levita Federico. È stata durissima per lui dovendosi confrontare con questi due giganti estetici, eppure avendo giostrato benissimo la sua presenza sul palco è riuscito a non sfigurare per nulla.

Man Physique Master

Chiudevano la giornata per i maschietti con Lombardi Alessandro, Reale Massimiliano, La Valle Luigi, Ansaloni Marco.

1° Reale Massimiliano. Beh, dire che il suo podio fosse prevedibile è poco. Ha portato sul palco la schiena più bella di questa categoria, con un blocco spalle e braccio che sembravano due cannoni.

 

 

2° Ansaloni Marco. Atleta promettente e fascinoso, penalizzato solo da una linea più debole rispetto a Massimiliano Reale. Sicuro che fare esperienza di palco ti aiuterà a valorizzarti sempre di più.

 

 

3° Lombardi Alessandro. La tua routine è stata semplicemente geniale, mi inchino. Sei notevolmente migliorato da Polignano in tutto, sia come look, che come presenza sul palco, movimenti e sicurezza. Hai fatto un lavorone.

Bikini

A chiudere la giornata Rossini Maria, Tietto Sara, Danieli Ylenia, Capobianco Clelia, Chiusolo Alessia.

1° Danieli Ylenia cosa dire di questa atleta se non che è semplicemente incantevole. Ha un V shape stellare, delle belle spalle e i migliori glutei in categoria: alti, sodi e senza inestetismi. Porta sul palco una linea morbida e tonica con un viso splendido.
2° Chiusolo Alessia Atleta dalla struttura più massiccia rispetto alla sua avversaria, ma meno impressivo il suo V-shape. Propone anche lei glutei davvero tondi, alti e senza inestetismi. A penalizzarla è stato un posing errato e l’espressione un po’ troppo dura.
a seguire Tietto Sara, bell’atleta femminile ed elegante, incarna a pieno i parametri di categoria. A remare contro è stato il colore di gara: il mallo in questa categoria non ti ha aiutato a valorizzare le tue caratteristiche, ed è risultato nel complesso troppo aggressivo.

 

Il direttivo FCFN ci ha poi onorati di una targa ricordo e per questo voglio mandare un grazie speciale a Stefano Travaglini, Daniela Padovan, Cristian Guastella e Daniela Camboni a nome di tutti. È stato un piacere ed un onore essere dei vostri.

A chiudere la serata gli Assoluti e i Best Poser, in questa occasione per la primissima volta tutta la giuria si è riunita in concilio per le votazioni.

Best Poser e Assoluti

Il premio come Best Poser è stato consegnarlo dai nostri due master poser Rigon e Zannotti.

Best Poser Maschile se lo aggiudica Matteo GiaconIl Best Poser Femminile va ad una grintosissima Melanie Pfeifer

 

L’assoluto Bodybuilding lo conquista un magnifico Mancinelli Lorenzo.

Per le Figure se lo aggiudica la stupenda Benatti Valentina.

Nei Man Physique va ad uno strabiliante Massimiliano Reale.


 

Finita la gara la festa è continuata alla cena sociale all’interno dell’Hotel.

Namaste

Salutandovi vorrei ringraziare tutti gli atleti. Siete stati fantastici e super sportivi. A Bologna ho visto intere famiglie di atleti, ho visto stringere amicizie e tanti sorrisi, rappresentate lo sport, quello bello, dove vinci per come sei al di la di coppe e medaglie. GRAZIE.
Ps. Max mi sei mancato.

Voglio chiudere con un estratto di una persona a cui voglio bene e che stimo moltissimo, un preparatore, come me, e un collega giudice in quest’avventura, Francesco Dal Brun.

Grazie FCFN asd.

Per tutte le foto un grazie enorme va a Roberto Visonà e Marco Bechini.

 

Articolo di Alessandro Gambadoro “Alexei Stratos” Se volete vedere altro Facebook  Instagram Palestratos